| Se non abbiamo confidenza con i numeri
Il diabete è una malattia cronica. Nel caso del diabete tipo-1 dura tutta una vita. Non è sorprendente perciò che, accanto a gli ultimi trattamenti disponibili, richieda molta pazienza e molto 'lavoro' da parte della persona ammalata. Una parte di questo lavoro consiste nel dare regolarità alla propria vita col diabete: regolarità nel cibo, nell'attività fisica, nei farmaci che si prendono. Per dare flessibilità alla regolarità, per imparare cioè a gestire le irregolarità, potremmo aver bisogno di fare qualche calcolo a mente. E qui possono esserci dei problemi. Anche se non sempre ce ne rendiamo conto, le abilità e le competenze numeriche possono essere modeste, a volte molto modeste, e questo può avere un impatto negativo sul controllo glicemico. Per questo è bene che all'inizio della malattia valutare anche questo aspetto e magari tenerne conto quando si prescrivono misurazioni o trattamenti.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21978203
Marden S et al. Diabet Med. 2011 Oct 6. doi: 10.1111/j.1464-5491.2011.03466.x. [Epub ahead of print]
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